Passa ai contenuti principali

Chimica Fisica e Geografia


Voglio assaggiare tutti i tuoi umori
sentire l'odore del tuo corpo,
assaporare la tua lingua
leccare ogni centimetro di pelle
sentire l'umido.

Voglio prenderti sfruttando  forza e lavoro
voglio che i peli del tuo corpo
rabbrividiscano ai loro muscoli
voglio sentirmi avvolgere ed avviluppare .

Conoscere il tuo corpo nel profondo
ogni piega esplorare.
Conoscerò la profondità del tuo sorriso
le voragini dei tuoi capricci
raggiungerò i limiti delle tue estasi.

Alla fine, sarai totalmente Mia

Commenti

Achab ha detto…
complimenti,grandiosa poesia,buona serata Mistral.
Pupottina ha detto…
wow! molto passionale e struggente!
buon inizio settimana ^___________^
Mistral!!!tesoro!!wowwwww!!è molto passionale caspiterina...bellissime frasi e ne hai fatto una bella composizione di sensazioni ed emozioni...Dolce serata.
Paola ha detto…
GULP!!!
Potrei risponderti... va bene!!!
hehehehehehe
Sei fenomenale... mi son venuti i brividi!!!
Cambio discorso... hehehehehehe
Ciao dolce Mistral se passi da me trovi un omaggio gentilmente
offerto da Marianna... oltre che averlo donato a me lo dona anche ai miei lettori...
Ci sono anche delle viole che se gradisci... mi piacerebbe le
ritirassi...
Buona serata ed uno smackkkkkkone!!!!

PS: complimenti per il nuovo vestitino!!!

Post popolari in questo blog

Il mondo accartocciato

E il mondo si accartoccia su se stesso depresso sbadiglia  si acciglia ed osserva  la paccottiglia che si insinua si trastulla  fanghiglia che si atteggia  che dileggia  che trova un nesso  tra quel che sembra e ciò che non è vero. Nessun sentiero tranne quello indicato. Il morto non ha fiato da spendere  è solo un altro fesso che di vivere ha smesso. Conta il potere , il successo  il gioco perverso dietro le maschere gaudenti. Assenti il giudizio, la verità , il rispetto. Buttati dal tetto per lo sconcerto dei passanti. Fanculo agli assenti  gli astanti brindano ad acqua e chi è oltre il parapetto non è perfetto. Scacco matto al genere umano evviva la regina ed il re che la segue. Il popolo continua a farsi le seghe   e l’onanismo è Benedetto. Perfetto l’inchino  con le spalle al potente . La tavola è appesa al muro  e sollazza chi si ammazza di fumo. Scemo chi legge si legge e chi si ribella è un minchione... Alfio Licci...

L'alba

Verrà la rugiada avrà il mio sapore. Apri la tua bocca sazia la mia sete. Nei tuoi occhi vedo il fuoco che alimenta il mio corpo. Le tue labbra essenza d'ambrosia che avverto nella pelle. Nel buio avremo, complice il silenzio; solo l'eco dei nostri respiri l'uno nell'altro smarrito fino a trovare il centro; e lì restare sempre più dentro, fregandocene di perdere il controllo. Come animale a cui danno del cibo Sarai la mia preda ed Io ti prenderò con forza fino a rasentare la violenza Sarò succube e carnefice il tuo pasto la fiera. Le unghia che mi sfiorano le carni e la mia pelle esulta. I morsi ed io dentro solo, unico. Io e te insieme lottiamo una battaglia senza vinti. Ansimanti raggiungiamo l'estasi che solo l'alba può comprendere.

Nel mondo della verità

Ogni cosa è certa e l'amore guida il sentiero nessun dolore la felicità è a casa il buio è solo una fase del giorno. Ritorna nelle vene il sangue e con il sangue il calore. Sorrisi che non hanno dentro il gelo carezze senza mani dietro la schiena. Ogni cosa chiara il nero è nero ed il bianco è solo bianco nessuna frase è solo aria che esce. Nel mondo della verità ogni cosa è quella che è ma non ci sono sorprese.