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Amploetica


Titoli su titoli
sproloqui di tronfi gallinacci.
Paroloni pomposi
vuoti e ampollosi

Chi ha le mole mastica,
il fumo è la regola.

Campeggiano su statue di marmo
piccioni scacazzanti
si sforzano
si fanno rossi rossi
sorridono felici per essere riusciti...
pensano che la merda sia oro.

Pagano sale la loro gloria
macchiando carte sopra carte.

Ha più senso scrivere o essere letti?

Fogli sterili giacciono
su scaffali di polvere
pagati a peso tacciono
non hanno parole da spendere
solo inchiostro e cellulosa.

La Poesia ha  Anima
Carne e Sangue che vibra
Non fumo di parole statiche
nebbia di emozioni.
... Onda Movimento
F R E M E R E
sulla Pelle e nel Corpo
 Solo Viva può VIVERE

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Post popolari in questo blog

Yule

Tails of mice
dragon ears
snakelike tongue
water of dark lake

Alter stone into gold the old wizard
overcoming the thin line of sin.

Young witches dressed by sky
dance a Sabbath welcoming the moon face
barefoot on the grass while the rhythm flash
skim the wind whispering luck
while their eyes are opened to the unknown.
Flowers in the grass sing the melody of the world
while creation everything moves round and round.

Today is magic in the whole universe
all bows down to an eternal event
Today came the winter solstice.

The enchanted world begins to rest
each faery gets ready to love.

In the world of the fairies, gnomes of earth,
prepare in silence spring food.
Cradling the seeds as helpless children
expect that tomorrow approaching.

The moon is high in the sky
and the rhythm of the Sabbath becomes unbridled.

Revolve in vortices witches at Yule
while the masters draw fate.

Slowly at the night the day prostrates
and in the real world begins again the carousel.

Now in prayer the young hand…

Libero voglio essere

Non mi piacciono le costrizioni, voglio essere libero di essere, decidere, sbagliare.
Affrontare ogni mio demone, perdere e ricominciare a giocare a sfidare la mia mente che è uno dei tanti me.
Non voglio sottostare alle convenzioni , alle regole ma la legge mi segue , mi condanna ad abbassare a testa, a leccare il culo al potente di turno.
Non voglio essere omologato al pensiero razionale ma ogni anello della mia catena è legato alla terra, al suolo, a quella cavolo di caverna che si trova al di sotto della mia libertà e da cui ancora non sono riuscito a scappare.
Ho scelto, ho scelto di non scegliere, di ancorarmi alla realtà, di prendere quella cazzo di pillola rossa o blu o non mi ricordo, quella pillola che mi atterra , che mi fa stare dentro questa realtà che conosco... ma affanculo, almeno quando posso scegliere , scelgo di non adeguarmi agli altri, in questa specie di libertà effimera dove io penso di decidere di essere al di là della massa, degli omologati, di quelli che calano l…

L'Attesa

Non si sa cosa Lei aspetti, è lì da ore con il suo vestito attillato e il sorriso sgualcito che mostra fiduciosa ad ognuno che incroci il suo sguardo; il suo volto ha un non so che di innocente e sembra dire "non fatemi del male"
E' lì imperterrita con i suo capelli biondo sporco le sue forme minuta sotto il vestito attillato e lo sguardo smarrito in chi sa quali prati fioriti , come se fosse una donna di Monet perduta in un tempo passato , con l'ombrellino sulla testa a coprirsi dal sole troppo forte.
Ad un certo punto arriva, su un'auto troppo sporca e troppo vecchia un uomo, avrà avuto una sessantina di anni, la barba incolta e l'aria di uno che, nella vita, ha perduto ogni cosa, Lei gli sorride e si avvicina, le offre il suo prezzo e l'uomo apre la porta alla sua destra, la lascia entrare con un gesto quasi elegante come se quella ragazza fosse quella cosa che aveva smarrito, anche se solo per pochi attimi, avrà l'illusione che tutto quello che il m…