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Angelo Custode

Richiamato dalla LUCE
giunge alla luce 
alla scintilla che gli è stata donata.
Lieve sostiene
dal primo attimo
le pene, gli inganni, i giovani malanni.
Lo spazio non ha spazio
ed ogni lacrima o sorriso
è conservata
tenuta in una teca d'oro e di rubino
per porla in dono.
Viaggia su vibrazioni
con ali che non hanno peso .
Su illusioni d'amore
su sogni
su speranze
sul mio cuore
che attende di ascoltarlo
che anela
silenzioso
di vederlo.
Rompo gli indugi e parlo
di mondi e luci
di rinascita.
Amico senza alcuno scopo
all'uopo corre e arriva e avvolge
nell'anima sussurra senza fretta,
(il tempo del resto ha molto tempo)
lasciando la libertà che spetta,
aspetta, senza timore aspetta
il suono delle mie parole
musica alle sue orecchie quando Amo
e bramo, e ascolto.
Sente il mio corpo e vibra
all'unisono con il mio Universo.
Proiezione senza fine
dell'incondizionato amore di DIO
e qui in Assenza IO
LUI in ME

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E il mondo si accartoccia su se stesso depresso sbadiglia  si acciglia ed osserva  la paccottiglia che si insinua si trastulla  fanghiglia che si atteggia  che dileggia  che trova un nesso  tra quel che sembra e ciò che non è vero. Nessun sentiero tranne quello indicato. Il morto non ha fiato da spendere  è solo un altro fesso che di vivere ha smesso. Conta il potere , il successo  il gioco perverso dietro le maschere gaudenti. Assenti il giudizio, la verità , il rispetto. Buttati dal tetto per lo sconcerto dei passanti. Fanculo agli assenti  gli astanti brindano ad acqua e chi è oltre il parapetto non è perfetto. Scacco matto al genere umano evviva la regina ed il re che la segue. Il popolo continua a farsi le seghe   e l’onanismo è Benedetto. Perfetto l’inchino  con le spalle al potente . La tavola è appesa al muro  e sollazza chi si ammazza di fumo. Scemo chi legge si legge e chi si ribella è un minchione... Alfio Licci...

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